AUTORI. RAPONI MARIA CARLA, LUCIANO SINIGAGLIESI E IL LORO INSEPARABILE COMPAGNO DI VIAGGIO, NONCHE’ PERFETTO PARTNER CAMPER LAIKA 4

Nel 2001, con i nostri amici Nazzarena ed Alberto abbiamo fatto con il camper un viaggio nella Francia del Nord, visitando le regioni della Normandia, la Bretagna e la Loira.
L’esperienza del viaggio all’estero fatta per la prima volta con il nostro fido autocaravan è stata bellissima, densa di esperienze ed estremamente appagante, perciò decidiamo di ripeterla anche per le ferie del 2002.
Non essendo i suddetti nostri abituali compagni di viaggio disponibili per quel periodo a causa di sopravvenuti impegni, decidiamo di provare l’esperienza del viaggio in solitario.
La prima difficoltà è nello scegliere la o le nazioni da visitare, ma dopo lunghe considerazioni decidiamo per la Grecia, anche perché abbiamo intenzione di dedicare un po’ di tempo al mare.
A questo punto, escludendo di fare un giro completo della nazione per ovvii motivi di tempo, dobbiamo decidere se dirigerci a Nord verso Salonicco e visitare la costa dell’Egeo, o puntare verso il Peloponneso. Condizione prima sarà quella che una meta obbligata dovrà essere in ogni modo la località delle METEORE, poi qualche amico ci dice, “vai in Grecia, bisogna che vai ad Atene a vedere l’Acropoli !”, recepiamo il suggerimento e decidiamo di sbarcare ad IGOUMENITSA per iniziare il nostro itinerario..
Lunghe serate passate davanti a carte geografiche e consultazioni delle guide e poi finalmente decidiamo per il PELOPONNESO, quindi fissiamo l’imbarco per il ritorno dal porto di PATRASSO.
Qualche difficoltà nel prenotare il biglietto di andata e ritorno per il traghetto, perché nel frattempo siamo arrivati alla fine di Giugno ed i posti a disposizione ne sono rimasti pochi, ma con qualche aggiustamento sulle date previste tutto si risolve nel migliore dei modi.
Durante un giovedì sera passato alla sede del Club “Viaggiare in Libertà” molto utili si rivelano i suggerimenti di un amico socio, molto esperto della Grecia, soprattutto quelli relativi alle abitudini di circolazione stradale che ho modo di mettere in pratica immediatamente fin dai primi Km sul suolo Greco, trovandomi subito a mio agio nei confronti di un modo un po’ sui generis di interpretare le regole.
Cerco di mettere sulla carta un progetto di itinerario giornaliero, ma già sono in crisi nel programmare il terzo giorno e quindi rinuncio decidendo di fissare solo alcuni luoghi da non mancare quali: le Meteore, Delfi, Atene, Epidauro, Monemvasia, Mistras, Olimpia. e lasciare le decisioni del caso al momento in base alle situazioni ed ai luoghi.
Sinceramente questa è stata la decisione più saggia perché mi ha permesso di scoprire bellezze che altrimenti non avrei mai visto.
E poi, vuoi mettere il senso di libertà che ti dà il viaggiare senza nessun obbligo e fermarti solo perché magari ne hai voglia o perché il posto ti piace in modo particolare ?! Altrimenti a cosa serve il camper.
A proposito, non ho per niente rinunciato alla costa dell’Egeo, la penisola Calcidica e le isole, il viaggio è stato solo rimandato a data da destinarsi.

DIARIO DI BORDO

23/07 - Martedì

Alla faccia del proverbio che dice di non partire né di Venere né di Marte, c’imbarchiamo ad ANCONA con la compagnia di navigazione MINOAN LINES, nave OLIMPIA PALACE.
Campeggio a bordo con attacco elettrico e servizi con docce sullo stesso ponte garage. Imbarco alle ore 16 e partenza alle ore 18, mare piatto e quindi navigazione molto tranquilla. Spettacolare per noi, perché è la prima volta che c’imbarchiamo ad Ancona, l’uscita dal porto e la visione di tutta la costa fino oltre il Monte Conero dall’alto del ponte superiore della nave.

24/07 - Mercoledì

Arrivo ad IGOUMENITSA alle ore 9 locali. Brevi operazioni di sbarco, rifornimento di gasolio (molto conveniente) e partenza per IOANINA. Sono  110 km di strada bella ma tortuosa. Arrivo verso le ore 13; parcheggio sul lungolago in un bel viale alberato ed ombroso. Dopo aver pranzato, andiamo a visitare il centro storico e la fortezza di ALI’ PASCIA’, ambiente di stile orientale molto interessante, ma il caldo è soffocante, il sole spiomba senza un minimo di ventilazione (40° ?), il che ci costringe a saltare da un’ombra all’altra. Decidiamo di partire per raggiungere alle ore 19 la città di KALAMBAKA dove si trovano le famose METEORE, uno di quei luoghi irrinunciabili e che da lungo tempo sognavo di visitare. Sono 130 km di strada di montagna ben messa, molto panoramica ma estremamente tortuosa, con il superamento del valico di Katara a quota 1705 mt. Passiamo la notte nel piazzale antistante il convento di AGIOS STEFANOS che si trova in una posizione estremamente panoramica.
Sotto di noi, con un dislivello di un centinaio di metri abbiamo la città di Kalambaca e tutta la vallata che va verso Est; di notte è un vero spettacolo

25/07 - Giovedì

Per tempo ci muoviamo per andare al monastero MEGALO METEORO e alle ore 9 siamo in fila per la visita sot to una leggera pioggia che non riesce a mitigare il caldo continentale. Per entrare obbligo di maniche lunghe per gli uomini e di gonne lunghe per le donne, che sono messe a disposizione dai monaci ortodossi all’ingresso, molto severi nel fare rispettare le regole. Il monastero e formato da un interessante complesso di edifici a servizio della comunità religiosa e da un piccolo museo oltre naturalmente ai luoghi di culto, ricchi di icone e di dipinti in stile bizantino. Sosta per il pranzo nel piazzale del monastero di VARLAAM che domina dall’alto della roccia il parcheggio; la guida lo descrive come il più bello dal punto di vista iconografico, però, essendo chiuso proprio il giovedì, non possiamo visitarlo. Vediamo dall’esterno anche gli altri monasteri che si trovano sulla strada, tutti estremamente suggestivi, ma evitiamo la visita sia per le lunghe file, sia perché definiti meno interessanti. Partenza per LAMIA, sulla sponda del mar EGEO, città industriale abbastanza grande ma caotica. Finalmente una strada scorrevole e con poco traffico. Durante il tragitto ci fermiamo ad una fontana per fare acqua e così sarà per tutto il viaggio perché in Grecia le fontane lungo le strade davvero non mancano, non così si può dire per le operazioni di scarico dei serbatoi. Sostiamo MOLOS presso uno stabilimento balneare con tanto di moderno teatro all’aperto, ceniamo e alle ore 21 ripartiamo con direzione DELFI dove arriviamo alle ore 23. Parcheggiamo in una piazzetta molto tranquilla e vi passiamo la notte senza nessun problema.

26/07 - Venerdì

Alle ore 8 ci allontaniamo dal parcheggio notturno per andare a sostare presso il sito archeologico di DELFI, situato a circa un km dall’abitato. Visita agli scavi veramente belli ed imponenti come il tempio di Apollo e l’anfiteatro, infine lo stadio tutto scavato nella roccia. Il sole con il passare delle ore diventa sempre più cocente fino a diventare insopportabile verso le ore 13 quando stiamo visitiamo il famosissimo tempio a Tholos. Dopo pranzo partenza per ITEA, a pochi km da DELFI, nel golfo di Patrasso. Dopo tanta calura, finalmente il primo bagno ristoratore nel mare della Grecia e riposo al sole del pomeriggio per rinfrescare l’abbronzatura un po’ sbiadita.Verso sera partenza per il monastero di OSSIOS LOUCHAS dove arriviamo per cena.
Sosta notturna nel parcheggio antistante il convento.

28/07 – Domenica

Ci troviamo alle otto del mattino davanti la biglietteria dell’ACROPOLI, ma ci sono già in attesa lunghe file di persone proveniente da tutto il mondo.Passeggiare tra le rovine del Partenone, vedere il tempio delle Cariatidi, l’antico teatro greco e quello romano e gli altri famosi templi, ammirare dall’alto il panorama a 360 gradi di Atene in una insolitamente limpida giornata, visitare il museo con tante opere d’arte viste solo sui libri, ammirare le statue dalle fattezze di una bellezza incredibile, confesso che tutto ciò mi ha fatto venire i brividi nella schiena. Sito ai piedi dell’Acropoli, facciamo una rapida visita al popolare quartiere commerciale di Monastiraki, pieno di negozi, di gente indaffarata e di turisti alla caccia del souvenir  particolare, e poi ci dirigiamo, dopo ormai 5 ore abbondanti di peregrinare, stanchi ma estremamente soddisfatti verso il camper per un meritato pranzo.Nel pomeriggio, dopo aver consultato molto attentamente la pianta di Atene, complice anche lo scarso traffico, riusciamo facilmente ad uscire dalla città e ci dirigiamo alla volta di Corinto.Breve sosta sul ponte che attraversa l’Istmo e poi dirigiamo verso Sud e verso sera decidiamo di fermarci nel campeggio “Nicolas I°” sito alla periferia della cittadina di PALEA EPIDAVROS, convenzionato con la compagnia Minoan Lines, posto direttamente sul mare.

03/08 – Sabato

Partiamo con direzione GITHIO, dove pranziamo e poi prendiamo la strada per SPARTI e da lì verso MISTRAS, sita a pochi Km. MISTRAS sono le rovine dell’antica città bizantina, nata sul fianco di una collina intorno al 1200, divenne molto potente fino a diventare capitale di parte del Peloponneso. Incominciò a decadere con il dominio Turco per essere progressivamente abbandonata nel 1800 perché con la liberazione della Grecia, gli abitanti si trasferirono a Sparta, sita in pianura. La visita è interessante, soprattutto per ammirare il gran numero di belle chiese ortodosse molto antiche, ricche di affreschi di carattere bizantino, anche se purtroppo tutto l’apparato degli edifici della città bassa è caduto in rovina a causa dell’abbandono, mentre nella parte alta sono in corso di restauro le costruzioni più importanti. Terminata la visita andiamo nel parcheggio dell’ingresso superiore dove vi sono altri camper, ma la polizia ci fa allontanare (forse eravamo troppi ed il parcheggio e piccolo) ed allora passiamo la notte in un viale di Sparta.

04/08 – Domenica

Partenza da Sparta ed attraversiamo i Monti Taigetos in un paesaggio pieno di rocce, valli strettissime e gole dalle pareti verticali; davvero splendido. Superato il valico si scende, sempre con un mare di curve, verso Artemisia, dove in una bancarella di un vecchio montanaro sita lungo la strada, compriamo un bel vaso di miele ed un mazzo di origano dal profumo così intenso che in un attimo ha invaso tutto il camper. Superata KALAMATA ci dirigiamo verso la spiaggia di ANALIPSI dove passiamo alcune ore al sole e a bagno, visto che il caldo si fa sentire. Da qui in breve ci trasferiamo a PILOS, passeggiamo un pò per il paese e poi facciamo sosta notturna presso la spiaggia di ROMANOS.

05/08 – Lunedì

Mattinata dedicata interamente al mare nella bella spiaggia di Romanos e nel pomeriggio, direzione nord, ci trasferiamo nella piccola baia di LANGOUVARDOS dove passiamo la notte

06/08 – Martedì

Anche questa mattinata è dedicata al mare e nel pomeriggio trasferimento a PIRGOS dove facciamo spesa in un supermercato e poi destinazione KATAKOLO, pittoresco paese di pescatori, dotato ora di un moderno porto. Parcheggiamo sulla compattissima sabbia della spiaggia che è usata come strada, insieme a molti altri camper. Alla sera, per festeggiare il mio compleanno, cena a base di pesce presso uno dei tanti ristoranti che stanno sulla riva del mare.

07/08 – Mercoledì

Di buon ora ci mettiamo in cammino per arrivare a OLIMPIA, distante circa 40 Km.e per le nove stiamo già entrando nel sito degli scavi archeologici, piuttosto vasti, con in primo piano il famoso stadio olimpico dalla suggestiva entrata degli atleti, il tempio di Apollo dalle colonne gigantesche, abbattute da un terremoto intorno al 1800 e il laboratorio del mitico FIDIA, oltre a palestre, alloggi per gli atleti, albergo per gli ospiti, terme, ecc.. A mattino inoltrato, quando il caldo comincia a farsi sentire, entriamo nel museo (aria condizionata) dove vi si trovano un notevole numero di reperti di rara bellezza e di grande interesse storico, statue famose che ti lasciano allibito per le fattezze del corpo e per la finezza con cui gli scultori greci riproducevano le vesti in ogni minimo particolare di drappeggio e di ricamo.Ne usciamo veramente soddisfatti ed ap pagati. Nel pomeriggio ci dirigiamo verso il mare per fermarci a LOUTRA KYLLINIS vecchia località termale ormai in disuso, dove vi sono ancora pozze di fango, frequentate da diverse persone. La spiaggia e molto bella, di una sabbia incredibilmente fina e vellutata, di un bellissimo color oro, che c’invita a qualche ora di sole con immancabile bagno. Trascorriamo la notte nel parcheggio in compagnia di alcuni camper marchigiani.

08/08 – Giovedì

Partiamo presto perché ci avevano avvertito che non potevamo sostare a lungo, ma ci spostiamo solo di qualche Km. presso la spiaggia di KALANIA per trascorrere la mattinata al mare.Nel pomeriggio ci dirigiamo nella zona di CAPO KONOUPELI perché gli equipaggi conosciuti la sera precedente l’avevano descritta come una pineta bellissima in riva al mare (a parte le zanzare dopo il tramonto).Ci arriviamo quando ormai si stava facendo notte, ma abbiamo modo di vedere un esteso bosco di macchia mediterranea. Prendiamo una strada sterrata che ci porta in riva al mare, posto un po’ solitario, ma ci sono un paio di camper tedeschi e ci affianchiamo.

09/08– Venerdì

Questo è l’ultima mattina da dedicare alla Grecia, perché nel pomeriggio alle ore 16 dobbiamo imbarcarci sul traghetto che ci riporterà in Ancona. Il posto è d’incanto, di fronte a noi vi è un grosso scoglio collegato alla spiaggia da una sottilissima striscia di sabbia, naturalmente approfittiamo per salire fino alla cima. Facciamo un bella passeggiata sulla spiaggia lunga chilometri dove non si vede che qualche rara persona, e poi ci addentriamo nella pineta che si trova immediatamente dietro la duna piena di fiori e che la protegge dal mare. La natura è davvero incontami nata e poi scopriremo che è area protetta con tanto di postazione fissa dei Vigili del Fuoco. E’ davvero un peccato lasciare quel posto e lo facciamo a malincuore, ma purtroppo ci dobbiamo avvicinare a Patrasso. Troviamo un posto in riva al mare per pranzare e poi, alle 15 del pomeriggio ci troviamo sulla banchina di imbarco, dopo aver opportunamente fatto il pieno di gasolio alla modica cifra di 0,49 Euro al litro. Il traghetto (la stessa nave dell’andata) parte puntuale alle ore 18; fino all’imbrunire ci tratteniamo sul ponte superiore per ammirare lo spettacolo delle isole e della costa Greca che la nave costeggia durante il primo tratto di navigazione. Cena sul camper e dopo la confusione dell’imbarco dei mezzi ad IGOUMENITSA, nottata tranquilla, cullati da un mare appena ondulato.

10/08 – Sabato

Con tutta tranquillità, dopo abbondante riposo, ci dedichiamo ad una sommaria sistemazione del camper e poi fin l’ora di pranzo trascorriamo il tempo al sole che, man mano che ci avviciniamo al porto di Ancona, si va velando fino a scomparire completamente per lasciare il posto a qualche goccia di pioggia al momento dello sbarco, che avviene alle ore 14 e dopo circa un’ora siamo a casa. In totale abbiamo percorso 2.100 Km.? Alla prossima relazione di viaggio.

Carla e Luciano

Osservazioni ed impressioni

La Grecia ha un patrimonio impressionante di reperti archeologici, ma siamo più bravi noi Italiani nella conservazione, nel restauro e nella presentazione al pubblico. Salvo pochi casi, è triste vedere lo stato di abbandono in cui versano molti monumenti, esempio per tutti il teatro greco di Dionisio sito ai piedi dell’Acropoli, dove le antiche pietre stanno letteralmente sgretolandosi sotto il sole, salvo poi che uno dei tanti custodi mi ha redarguito perché vi ho appoggiato sopra la borsa della macchina fotografica.

Una delle caratteristiche della Grecia è che ai lati delle strade puoi trovare di tutto, comprese grosse discariche vicino a centri turistici di nome, dove il materiale accumulato è tuttora bruciato all’aria aperta.Attenzione a percorrere le strade, specialmente quelle secondarie, dove i rami degli ulivi (in prevalenza) possono arrivare quasi a metà strada, a perfetta altezza delle mansarde, inoltre ai lati delle strade ci sono dei fossati molto profondi proprio in margine all’asfalto che, se malauguratamente si dovesse mettere una ruota in fallo, ci vuole solo il carro gru per tirarti fuori. Nella Grecia circa il 70% del territorio è di natura montagnosa, pertanto la maggior parte delle strade che si percorrono prevedono attraversamenti di monti anche molto impervi. Tutto questo per dire che gli ingegneri progettisti delle strade non hanno fatto quasi mai uso di manufatti quali i ponti e le gallerie. Ciò significa che le strade seguono l’andamento del terreno, ergo, vi sono un’infinità di curve, salite, discese, però il tutto è sempre molto panoramico. Sicuramente si sarà notato quante volte abbiamo fatto cenno al sole cocente ed al gran caldo; vi assicuro che effettivamente la situazione era così, (per dirlo mia moglie che fa concorrenza alle lucertole !!!). Questo è stato uno dei motivi per cui abbiamo preferito visitare i siti archeologici o le città di prima mattina o dopo le sei del pomeriggio, e dedicare le ore intermedie della giornata alla balneazione perché in riva al mare comunque un pò di ventilazione c’è sempre.

Note bibliografiche

C’è stata di valido aiuto durante tutto il viaggio la seguente documentazione:
- GUIDA DELLA GRECIA del Touring Club Italiano.
- LA GRECIA delle guide D’Agostini - Baedeker
- RELAZIONI DI VIAGGIO
- varie scaricate da internet
- ATLANTE STRADALE EUROPEO del Touring Club Italiano Scala 1: 800.000
- CARTA STRADALE 1: 250.000 del Peloponneso Road Editions,
comprata sul traghetto, molto completa e dettagliata, dove sono illustrate anche le più piccole insenature balenabili; la toponomastica è riportata sia in carattere europeo sia Greco e ciò risulta molto utile specie percorrendo le strade secondarie dove le indicazioni stradali spesso sono scritte solamente in caratteri greci.

<-- ritorno alla pagina precedente