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Dopo il tanto insistere di Patrizia, per farmi trascorrere queste benedette ferie in Irlanda,mentre io me ne volevo andare al mare in Sardegna ,non perchè non mi piacesse il posto ma perché ritenevo che 3 settimane di ferie erano strette per il chilometraggio che dovevamo sostenere, cosi il 31 luglio finalmente si parte. Naturalmente mi limiterò a fare un resoconto del viaggio perché altrimenti, il nostro direttore responsabile (poco) del giornalino non avrebbe più spazio per altri articoli.
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Per chi volesse delle informazioni più dettagliate potrà tranquillamente contattarmi.
L’appuntamento è alle 7.30 alla caffetteria cosi io,Patrizia ,Andrea,Roberta e Ambra (fam. Federici ) siamo pronti per fare questa indigestione di asfalto che ci porterà alla nostra meta. L’itinerario si svolge attraverso queste località: Ancona-Bologna-Milano-Traforo San Gottardo-Basilea-Moulouse-Metz-Nancy-Lussemburgo-Bruxelles-Dunkerke per arrivare a Calais nel pomeriggio del 1 agosto. Dopo una breve riunione di gruppo abbiamo deciso di non fare biglietti cumulativi ma farli tratta per tratta e questa scelta si è poi rivelata azzeccatissima in quanto ci ha dato la possibilità di variare il percorso. Decidiamo quindi di fare l’attraversata Calais-Dover il mattino successivo alle ore 06,45 (per risparmiare sui costi bisogna sempre prendere attraversate notturne) mettendo piede in Inghilterra alle ore 7,00 (ora inglese) e di lì ci siamo subito diretti verso Fishgard attraversando Londra-Bristol-New Port e Cardiff. Questa è stata una delle giornate più pesanti di tutto il viaggio perché queste autostrade sono molto trafficate, i km sono tanti e aggiungiamo anche il disagio della guida a sinistra. Avevamo notizie che alle ore 16,00 dal porto di Fishgard partiva un aliscafo per l’Irlanda che caricava anche camper, perciò abbiamo fatto una tirata per poter arrivare in tempo, (non abbiamo neanche pranzato) ma alle 15,45 abbiamo visto l’imbarco tutti soddisfatti per essere riusciti ad arrivare in tempo alla biglietteria ci hanno comunicato che l’aliscafo non caricava camper e dovevamo attendere le ore 02,45 del mattino successivo, immaginate la nostra delusione e la nostra stanchezza. Visto il trauma del percorso in Inghilterra, al porto abbiamo deciso di informarci per prenotare l’attraversata diretta fino in Francia (Fishgard-Chebourg) che alla fine si è rivelata una ottima scelta che ci ha fatto risparmiare soldi e 600 km di guida.Martedì 3 agosto
alle ore 7,00 finalmente mettiamo piede in Irlanda. L’itinerario che abbiamo concordato è il periplo dell’isola in senso orario con delle varianti verso l’interno per raggiungere delle mete prefissate. La nostra visita inizia da Kilkenny borgo fortificato, famoso per il suo castello.
Alla biglietteria acquistiamo la Hermitage Card (€ 20,00 la quale ci ha permesso di entrarenel 90% dei siti da noi visitati, facendoci risparmiare non poco). Di lì ci spostiamo a Rock of Caschel spetDi Di lì ci spostiamo a Rock of Caschel tacolare gruppo di costruzioni medievali edificati in un affioramento di pietra calcarea. Trascorriamo la notte nel parcheggio a pagamento diurno (€ 2,50 al giorno).
Mercoledì 4 agosto
andiamo a visitare il Suisse Cottage, una bellissima costruzione con interni splendidi immersa in un bosco secolare, e di lì raggiungiamo Kinsale dove visitiamo il forte a picco sul mare e il piccolo paese per poi proseguire fino a Tragumna spiaggia bandiera blu dove ceniamo e pernottiamo. Da precisare che mentre noi cenavano (ore 21,30 ore italiane) e la temperatura non era molto distante ai 18° una marea di ragazzini facevano il bagno.
Giovedì 5 agosto
dopo una notte da schianto ripartiamo sotto la pioggia per visitare il faro di Mizen Head con panorami mozzafiato che però non ci siamo gustati a causa di vento e pioggia torrenziale. Raggiungiamo la costa ovest che è la zona più bella ed è composta da varie penisole con dei panorami stupendi e strade non come i panorami . La prima penisola che incontriamo è il Beara che a nostro giudizio è una delle più belle. Per la notte ci sistemiamo nel porto turistico di Kenmare.
Venerdì 6 agosto
ci dirigiamo verso il Ring of Kerry che è un’altra penisola forse la più pubblicizzata ma secondo noi non la più bella. Dopo di che puntiamo verso l’interno per raggiungere Killarney National Park dove visitiamo la Muckross Traditional Farm e la Muckross House immerse in questo bellissimo ed immenso parco visitandolo poi a piedi e con un calesse trainato dalla cavalla Sally O’Brayan e guidato da un classico irlandese. Il parco alle ore 19,00 chiude e per pernottare si possono utilizzare i vari parcheggi esterni. Cambiamenti del tempo che ci fanno apprezzare di più gli scorci.Per la notte ci siamo rifugiati nel campingPark Woolands (€ 20,50) per fare carico e scarico. Prima serata al pub dove ci gustiamo una Guiness.
Domenica 8 agosto
Partiti in direzione Cliff of Moher 8 km di scogliere a picco sul mare che abbiamo raggiunto all’ora di pranzo dopo aver attraversato lo Shannon con un traghetto. Mangiato un boccone ci avviciniamo alle scogliere e facciamo la passeggiata sopra trattenendo il fiato dalla bellezza del paesaggio e con un vento che soffiava forte.Ripartiti abbiamo raggiunto nel centro dell’Irlanda il sito archeologico più importante di tutta la nazione Clockmacnoise dove abbiamo pernottato nell’adiacente parcheggio.
Lunedì 9 agosto
alle ore 10,00 siamo pronti per visitare il sito e con sommo piacere apprendiamo l’arrivo di un pullman di italiani e con l’assenso della guida ci aggreghiamo a loro. Clockmacnoise è un complesso monastico del VI° secolo con 3 alte croci celtiche, una cattedrale, nove chiese, due torri circolari e un castello. Riprendiamo il nostro viaggio ed entriamo nella regione del Connemara molto brulla ma a volte anche rigogliosa. Ci fermiamo per la notte a Roundstone dove passiamo la serata al pub gustandoci un irishcoffee.
Martedì 10 agosto
attraversando il Connemara arriviamo al complesso monastico di Kylemore Abbey che comprende un’abbazia, una chiesa, un mausoleo e un grande giardino, il tutto immerso in un grande bosco di
rododendri praticamente un’ambiente fantastico. Ripartiamo e raggiungiamo Westport e poi Sligo dove pernottiamo.
Mercoledì 11 agosto
iniziamo la giornata visitando il Carrowmore il più grande cimitero megalitico d’Irlanda con più di 60 tombe. Raggiungiamo poi Donegal graziosa cittadina con un castello fortificato normanno del XIV secolo. Nel pomeriggio facciamo il nostro ingresso nell’Irlanda del Nord e precisamente a Londonderry dove ci sistemiamo in un parcheggio lungo il fiume adiacende il Museo della Ferrovia molto comodo per raggiungere il centro. Passeggiando per le mura della città si riscontrano ancora segnali delle lotte passate . Ritornati in camper ripartiamo per le Giants Causeway dove arriviamo alle 20,30 ci sistemiamo al parcheggio della stazione (gratis) dove ceniamo e pernottiamo.
Giovedì 12 agosto
oggi il tempo non ci assiste e sotto la pioggia passeggiamo per il percorso delle Giants Causeway che sono delle pietre a forma di parallelepipedo esagonale. La leggenda narra che un gigante le abbia messe per attraversare il mare fino in Scozia per non bagnarsi i piedi. Nel pomeriggio raggiungiamo Bushmills per fare visita alla più vecchia distilleria autorizzata di wishey al mondo OLD BUSHMILLS DISTILLERY dal 1608. Dopo una breve visita al CARRICK A REDE , un ponte di corde sospeso a mt.30 sul mare fra due rocce, raggiungiamo Larne dove ci sistemiamo nel campeggio Larne Borough Concil.
Venerdì 13 agosto
raggiungiamo Belfast e sostiamo nel parcheggio a pagamento in Via Frederick, comodissimo da trovare e vicinissimo al centro. Giriamo a piedi per la città per circa 4 ore visitando i punti salienti tra cui anche i murales di Skinkill Road. Nel pomeriggio ripartiamo verso il New Grange facendo una breve visita al Monasterboice dove troviamo una delle croci celtiche più antiche. Alle 17,30 arriviamo a New Grange dove avevano già chiuso le visite e perciò ne abbiamo approfittato per fare spesa a Drogheda e pernottamento a Dromore nel parcheggio della chiesa, serata al pub.
Sabato 14 agosto
alle ore 9,00 eravamo pronti davanti alla biglietteria del New Grange e del Knowth che sono tombe megalitiche patrimonio archeologico d’Irlanda. Dopo pranzo ci dirigiamo verso Dublino al campeggio Camac Valley. Con sommo dispiacere apprendiamo che il camping è completo, creato un po’ di panico nei nostri programmi si è cercata un’alternativa decidendo di raggiungere un altro camping al sud della città. Purtroppo questo camping ha cessato l’attività e perciò aggiungendo panico al panico eravamo nel caos tremendo. Mentre percorrevamo la strada a ritroso verso il camping di Camac Valley transitando davanti a una stazione ferroviaria con annesso parcheggio custodito mi venne un illuminazione, perché non informarci? Dopo un breve consulto con il custode del parcheggio decidemmo di fermarci perché durante il giorno il parcheggio era custodito e per la notte c’era la security della stazione ferroviaria senza tralasciare che con il treno in 20 minuti eravamo in pieno centro (€8,00 per 24 ore). Essendo sabato pomeriggio abbiamo deciso di raggiungere il centro e passeggiando per le vie pedonali molto belle e piene di gente con bei negozi e favolosi pub. Al Mezzanine Pub abbiamo consumato uno spuntino e poi ci siamo tuffati nella bolgia di Temple Bar, un rione pieno di pub e ristoranti tipici. In alcuni pub non si riusciva neanche ad entrare dalla gente che lo affollava. Ritorniamo in camper a dormire.
Domenica 15 agosto
Giornata dedicata a Dublino con la visita del Trinity collage con la Old librery una biblioteca antichissima con circa 200.000 libri fra cui il Book of Kells libro del 800 a.c.,la cattedrale di S.Patrck,la fabbrica di birra Guiness,ed una ultima passeggiata per Temple bar facendo poi ritorno in camper stanchi ma soddisfatti.
Lunedì 16 agosto
Ripartiamo dal parcheggio con i saluti di tutti i ferrovieri ormai nostri amici per raggiungere Glendalough altro sito monastico con parco molto bello per poi raggiungere Wexford dove ne approfittiamo per fare la spesa e ci rifugiamo nel camping omonimo per le operazioni di carico e scarico.
Martedì 17 agosto
Dopo gli ultimi acquisti ci prepariamo per il rientro in Francia che avviene nel pomeriggio pronti per affrontare il viaggio in nave di circa 20 ore .
Saliti sulla nave e salutato il nostro compagno di viaggio (il camper) saliamo sul ponte della stessa e scopriamo che nella cabina assegnataci c’è anche il bagno con la doccia.
L’attraversata non è stata pesante perché ravvivata da spettacoli per grandi e bambiniche ci ha fatto passare le ore in un battibaleno per andare a dormire.Mercoledì 18 agosto
Ci svegliamo alle 9 e dopo una doccia lasciamo la cabina per fare colazione e aspettare l’arrivo in porto.
A mezzogiorno arriviamo a Chebourg sbarchiamo e via verso casa passando per Caen-Alencon-Le mans fermandoci a dormire a San Calais prima di Blois.
Giovedì 19 agosto
Rientro a casa attraverso Blois-Bourges-Moulins-Macon-Borg en bresse e Chambery dove pernottiamo.
Venerdì 20 agosto
da Chambery rientriamo in Italia attraverso il Moncenisio per poi fare tutta autostrada fino ad Ancona.
NOTE:
km percorsi circa 6500. In Irlanda strade non buone, non esistono autostrade e segnaletica insoddisfacente caotica solo nei centri abitati.
Si consiglia di non prenotare i traghetti, a noi è andato tutto bene ma abbiamo anche sentito altri camperisti che hanno dovuto aspettare.
La popolazione irlandese è molto gentile e disponibile verso il turista perciò non abbiamo riscontrato problemi.
La conoscenza della lingua inglese agevola non di poco la visita ai siti.
Nonostante tutto il tempo non ci è stato del tutto ostile, lasciandoci diversi giorni senza pioggia con una temperatura accettabile.
A chi piace fare un viaggio immerso nella natura fra parchi, scogliere, paesaggi, tombe megalitiche, siti monastici , chiese e croci celtiche vada tranquillamente in IRLANDA.Roberto