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Raccontare di un viaggio a volte è più difficile di quello che sembra: mille cose viste, mille emozioni provate, anche se sono stampate nella memoria e nelle foto; comunque ci proverò.
La meta prefissata era la Spagna ed il Portogallo; un giro turistico Culturale che è valsa la pena fare, considerati i 6550 km macinati in 18 gg. La prima tappa è stata MADRID. La difficoltà maggiore, malgrado la conoscenza della lingua spagnola, è stato trovare un campeggio dove sostare. Sembra un controsenso che con un camper si cerchi un campeggio, ma in questa città si gira meglio con bus e metropolitana facendo abbonamenti per turisti che costano veramente poco. Un appunto: al campeggio esibendo la tessera del Camping Card ho ricevuto lo sconto del 10%.Girare in città a piedi in poco tempo, percorrendo uno dei Corsi principali, si rimane stupefatti per la moltitudine di palazzi riccamente decorati, fino ad arrivare a “PLAZA MAJOR”, un gioiello di decorazioni da lasciare a bocca aperta. Continuando, poi, si arriva nella zona della Cattedrale e del Palazzo Reale, meravigliosi da vedere per la ricchezza degli arredi. Difficile soffermarsi su tutto, ma tra giardini, fontane monumentali e tante cose da vedere, il tempo nella città scorre velocemente.
Abbiamo visitato lo Stadio Bernabeu ed il Museo del Real Madrid, pagando 9 euro, certo non poco, considerando che per visitare il Museo “EL PRADO”, uno dei più belli nel mondo, il costo del biglietto è solo di 8 euro! Altra cosa da non perdere nel giro della città sono i Giardini del Buen Retiro veramente stupendi, con la Fontana Monumentale. Il terzo giorno siamo poi ripartiti con destinazione “SANTIAGO DE COMPOSTELA” avendo sentito della bellezza del suo Santuario. Abbiamo trovato il parcheggio presso l’Università, dopo 10 minuti di strada si arriva a destinazione. Le parole non bastano, le foto non rendono merito alla bellezza e alla “misticità” del luogo che ti avvolge e ti fa riflettere. Siamo ripartiti il giorno dopo: direzione “FATIMA”.
Percorrendo le strade statali non si può fare a meno di ammirare la bellezza e la ricchezza della vegetazione. Lungo la costa, con le sue insenature, le città si rispecchiano nell’Oceano Atlantico. Peccato che durante il percorso ci siamo trovati affiancati dagli incendi che in quel periodo stavano devastando il Portogallo; ne abbiamo incontrati addirittura cinque, uno spettacolo davvero devastante e desolante che ti lascia attonito per la sua crudeltà. A Fatima ci sono dei parcheggi di terra battuta, poco distanti dal Santuario, abbastanza tranquilli ed attrezzati per il rifornimento di acqua e con servizi igienici. Il luogo ed il nome del Santuario parlano da soli, anche se quest’ultimo è totalmente diverso dall’altro che abbiamo visto, vale comunque fare la visita. Proseguendo poi, siamo arrivati a “LISBONA”. Che dire con il suo Ingresso Monumentale nella città vecchia dove ancora i tram percorrono le vie cittadine per portarti alla Cattedrale e alla Fortezza situate sulla collina. Girando si può ammirare uno degli Ascensori più antichi ancora esistenti che ti porta dal Corso principale ad una strada superiore risparmiandoti così di fare una “scarpinata” in salita, e ti permette di godere del completo panorama della città.
Rilassati nel campeggio situato fuori città, raggiungibile con i mezzi pubblici (molto costosi), si può fare anche un bagno nell’Oceano! (attenzione perché l’acqua è veramente gelida). Assolutamente da non perdere la visita alla zona di “BELEM” con il suo Monastero che ha dell’incredibile per la sua bellezza, ed il vecchio Faro, oggi adibito a Museo (ingresso gratuito la domenica). Accanto si può ammirare l’imponente Monumento dedicato a Magellano ed altri navigatori.
Per gli amanti dei fondali c’è anche l’Oceanario, tra i più grandi del Mondo. La città più bella in assoluto è SIVIGLIA con la sua Cattedrale Monumentale, al cui interno riposa il corpo di Cristoforo Colombo; i suoi Altari laterali sono meravigliosi, in particolar modo una “Pala” in legno intarsiato e dorato di una grandezza pari a 15x6 metri circa, in cui sono rappresentati i più importanti passi della Bibbia. Vicino alla Cattedrale si trova il Palazzo Reale; un palazzo che, considerato il dominio dei Mori per oltre un secolo, è costruito tutto in stile MORESCO, con intarsi e bassorilievi che sembrano splendidi merletti. Ci sono dei giardini interni ricchi di fontane per mantenere l’ambiente fresco, cupole dorate ed archetti di uno splendore unico. Proseguendo l’itinerario, si arriva poi in “PLAZA de ESPANA”; una piazza mozzafiato, dove tutto ricorda attraverso superbe decorazioni in maiolica, la guerra che gli Spagnoli unendosi, hanno combattuto per scacciare i Mori.La fontana centrale, le sue due torri laterali, i ponti in maiolica che sormontano un fossato enorme; le venditrici di ventagli che ti accolgono sorridenti e cordiali con la merce distesa in terra su di un telo; mille colori sono così ben abbinati che non puoi fare a meno di acquistarne alcuni da portare in regalo.
I giardini, le carrozze, le fontane…mai e poi mai ti stancheresti di girare e osservare meravigliato il tutto. Dopo Siviglia, il nostro viaggio ha già ripreso la strada del ritorno, e sul percorso del rientro, troviamo ancora “CORDOBA” dove è sufficiente sostare una giornata. La sua Cattedrale una volta era un’immensa Moschea, ed i cristiani, per non essere da meno, vi hanno costruito all’interno dei monumentali altari e fatte delle decorazioni sui soffitti che incantano i visitatori con la loro bellezza. A fianco della Cattedrale si trova il “Castello” dove soprattutto si possono ammirare i giardini con innumerevoli vasche e fontane, immerse nel verde di alberi e siepi.Ultima tappadel nostro viaggio “GRANADA” di cui non si può perdere la visita al complesso dell’ “ALHAMBRA” (per entrare ci siamo alzati alle 6 del mattino ed abbiamo fatto circa 3 ore di coda per prendere i biglietti, ne vengono rilasciati solo 8800 al giorno e spesso non sono sufficienti. Si consiglia di prenotare il biglietto in anticipo in banca). Ormai si avvicina l’ora del rientro in Italia, e lungo il percorso si possono ammirare i paesaggi stupendi della Costa Azzurra. Dobbiamo far presente che durante il viaggio abbiamo sostato in diversi campeggi che non sono certamente all’altezza dei nostri, ma il divertimento non è mancato, grazie anche alla buona compagnia! 15 Agosto, rientro a casa: nuvole, pioggia, vento,…..ma quand’è che ripartiamo?
ANTONIO NADIA
STEFANO MARTA